Presentazione del volume
Ricordando Giovanni Mariacher: un ‘pioniere’ delle arti applicate
A cura di Andrea Bellieni e Cristina Crisafulli
“Bollettino dei Musei Civici Veneziani”, s. III, 20.2025
Antiga Edizioni
Giovedì 23 aprile 2026, ore 18.00
Saluti istituzionali
CHIARA SQUARCINA
Direttrice Scientifica Fondazione Musei Civici di Venezia
Presenta
GIANDOMENICO ROMANELLI
già Direttore Fondazione Musei Civici di Venezia
Interviene per la famiglia
MARIA ANNA MARIACHER
ALESSANDRO ASTA
Come evidenziato dalla presentazione di Chiara Squarcina, il volume si propone di commemorare, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua scomparsa, Giovanni Mariacher (28 settembre 2012-7 gennaio 1994), una figura di primo piano nella storia dei Musei Civici Veneziani, che ha contribuito in maniera determinante al loro sviluppo. La sua carriera, durata oltre tre decenni, ha avuto inizio ufficialmente nell’anno 1940, quando fu assunto in qualità di Assistente all’interno della stessa istituzione, e si è conclusa come Direttore delle Belle Arti del Comune di Venezia nel 1977.
I primi due saggi ripropongono alcuni momenti della vita lavorativa dello studioso, affrontando in particolare aspetti legati alle operazioni di salvaguardia delle collezioni durante la Seconda Guerra Mondiale e al riscontro e alla risistemazione di una collezione particolarmente problematica, come quella numismatica, negli anni successivi al conflitto.
Di seguito otto interventi si concentrano su temi storico-artistici già esplorati da Mariacher o che presentano affinità con quelli su cui lo studioso si era dedicato, con particolare attenzione alle cosiddette “arti minori”: sono state quindi condotte osservazioni e analisi sugli affreschi con le virtù provenienti da una casa adiacente alla chiesa di San Zulian, su alcune opere di Carpaccio, su l’arazzo salviatesco La Resurrezione, su un prezioso altarolo seicentesco, su un gruppo di coppette in vetro del settecento, sulle turbolente vicende che hanno interessato il dipinto il Nettuno di Tiepolo, su delle effigi tessili realizzate tra Sei e Settecento nei territori di Venezia, su alcuni aspetti della collezione dei Pisani Moretta.
Due contributi, infine, illustrano la preziosa donazione in favore dell’Abbazia di Praglia dei libri appartenuti a Mariacher e quella ai Musei Civici di Padova del suo archivio fotografico.
Dopo un elenco della sua vasta bibliografia, il volume si conclude con un ricordo di famiglia seguito da un piccolo album fotografico.

Ingresso su invito fino ad esaurimento posti disponibili
Per informazioni biblioteca.correr@fmcvenezia.it